giovedì 25 marzo 2010

Liquid S100

Qualche mese fa decisi di mandare in pensione il mio affidabile e bellissimo Nokia n73, A guardarlo adesso all'età di 3 anni, con varie vicissitudini sul groppone, come la rottura del display a seguito di una caduta dallo scooter, un bel bagno nella vasca e nel sapone di marsiglia, ri-rottura del display e ri-ri-rottura del display e del tastierino compreso joypad non tanto tempo fa, qualcuno potrebbe dire che era giunta l'ora di farlo riposare. Convenendo anch'io al pensiero comune di deporlo in un cassetto assieme agli ormai storici: Panasonic GD90, Bosch Word 718, Siemens c35 e c45, Nokia 3230 e varie batterie ed accessori, mi sono trovato a dover ri-aggiornarmi in merito a ciò che la tecnologia ha messo in campo negli ultimi tempi. Non sono uno sprovveduto trovatosi improvvisamente in un mondo nuovo, però, sapete, ai tempi del n73, Nokia era (ed è) l'azienda leader nel settore dei cellulari con milioni di apparecchi venduti in tutto il mondo e con il rivoluzionario SO Symbian sul quale installare qualsiasi cosa in quanto ingurgitava di tutto. Le cose sono un po' cambiate. Cosa scegliere? Bene, il mio studio è durato relativamente poco, un mese e mezzo; serebbe durato anche meno per i motivi che vi andrò a motivare. La domanda che sorge spontanea, nel momento che si decide di acquistare qualcosa, è: Quanto si vuole spendere? Massimo trecento euro. Ritengo il budget molto più che onesto, d'altronde faccio parte della generazione 1000€ e ritengo davvero eccessivo il prezzo di un qualcosa che devi tenere in tasca e in mano per la maggior parte del tempo, posti poco sicuri e quando dico poco sicuri, intendo dire a 360°. iPhone fuori dai giochi. Come fuori dai giochi vanno anche alcuni modelli della Nokia, Samsung, etc. Ma io non sono il tipo che si accontenta, lo voglio altamente tecnologico, sicuramente con il WiFi, dove posso installare un buon navigatore, uno schermo grande per navigare senza cecarmi, insomma, un signor telefono. Symbian mi ha annoiato, sembra che si sia annoiata anche la Nokia che ha cacciato fuori dal cilindro Maemo, un nuovo sistema operativo like Linux. In realtà Symbian ha diverse limitazioni e non riesce a stare al passo con i concorrenti, Apple in testa. Maemo, invece, sistema interessante ma ancora troppo giovine ed i modelli su cui è installato sono troppo costosi (Bocciato!). Oltretutto, cercando un bel display con tanti pollici e touch, l'azienda svedese propone alcuni modelli, anche a prezzi accessibili, ma se fate un giro nei forum specializzati, troverete un po' di gente molto scontenta. La ricerca continua, ho escluso iPhone, Nokia, Symbian, Maemo ed escludo anche Motorola che in realtà conosco poco. Rimangono Samsung, HTC ed LG. LG è in crescita in questo settore, propone anche qualcosa di interessante ed a prezzi buoni, ma ancora non ci siamo, deve maturare ulteriormente (Bocciato!) . Ve lo dicevo che sono un tipo esigente. Samsung e HTC propongono modelli davvero interessanti, non ci troviamo con i prezzi ma in questo momento sono il punto di riferimento del settore insieme "all'unità di misura" iPhone. Apriamo una parentesi non di poca rilevanza, ovvero, la scelta del sistema operativo, ovvero: Windows Mobile o Android. Si, la battaglia si riduce su questi sistemi. La versione WM 6.5 è sicuramente più matura rispetto alla versione precedente di casa Microsoft, sicuramente a livello di supporto e software ha tanti punti a suo favore anche se richiede di hardware di ultima generazione, ma, ma, è un sistema ormai vetusto quindi adattato alla nuova tecnologia di smartphone ma non sviluppato appositamente, cosa che Microsoft tenterà di fare con l'ormai prossimo WM 7. Poteva mancare Google? Certo che no, infatti, ha sviluppato un suo sistema operativo per contrastare la scalata della Apple. Android, anch'esso basato su Linux, potrebbe essere la vera alternativa al melafonino, ancora molto giovane, quindi deve fare parecchia strada, anche se la sua mente, o se vogliamo la mente di chi l'ha progettato, ha larghe vedute e un potenziale sviluppo davvero interessante basato anche (o sapratutto) da gruppi di sviluppatori in tutto il mondo. Open source, Android sta facendo strage di cuori per chi non riesce a stare fermo con le mani e con il cervello ma vuole sempre e su ogni cosa "smanettare". Io non mi considero un grosso smanettone ma mi difendo. Come l'iPhone il googlefonino ha il suo market e le applicazioni in esso contenuto crescono di centinaia al giorno, per di più, la maggior parte sono gratuite, cosa che non si può dire in casa Apple. Molte di queste applicazioni, almeno le più famose, sono le stesse che si posso scaricare nel App Store di Apple. La mia scelta è caduta, quindi, su Android, è la filosofia che mi piace, rispetto agli altri competitor, i quali vogliono avere tutto sotto controllo, sopratutto se parliamo di guadagni. Sicuramente Google non è che regala o non ci guadagna, anzi, ma c'è una sorta di compensazione che, in qualche modo, favorisce anche me. Va be, discorsi troppo intricati da dove si rischia di non uscircene più e va aldilà dei miei obiettivi. Okay! vada per Android, ma il telefono? Niente di così difficile, infatti, a scartare ed eliminare i vari produttori e sistemi operativi è stato facile, anche se qualcuno ogni tanto tornava in auge. Voglio sottolineare nella scelta ho valutato un Toshiba e alcuni modelli Acer con sistema WM 6.1. Samsung e HTC sono risultate le aziende che per la loro esperienza e per i modelli proposti, hanno scalfito e non di poco il mio cuore, ma se all'amore non si comanda, al portafoglio dobbiamo necessariamente comandare noi grazie all'aiuto del mitico buon senso (Bocciati !?). Sono rimasto in stallo in questa situazione per diversi giorni, finchè la provvidenza o un'attenta navigazione nell'immenso mare di Internet mi ha dato la notizia dell'uscita a breve di un nuovo smartphone da chi proprio non te lo aspetti, Acer. Android, display da 3,7'' capacitivo, GPS, WiFi, etc. praticamente una bomba e ad un prezzo per irrompere sul mercato dalla concorrenza spietata, un po' al di sopra dei 300 euro. C...! Perfetto!! Durante i giorni che hanno preceduto il lancio, mi sono letto di tutto, caratteristiche, indiscrezioni, test e videoprove che arrivavano via Youtube dagli USA, ormai ansimavo dalla voglia di possederlo. La sorpresa più grande è stato il prezzo che ho dovuto pagare per averlo, infatti, comprese le spese di spedizione ho sborsato "solo" 318,00 euro, quasi in linea al budget stabilito. Finalmente sono in possesso di un supersmartphone Acer Liquid S100. Di questo fantastico cellulare e delle sue, ahimè, vicissitudini, ne parlerò nel prossimo post. Rimanete in contatto.

mercoledì 24 marzo 2010

Come difenderci da Autorun.inf

Windows XP e Vista sono sistemi operativi particolarmente soggetti ad infezione da parte di quei virus che utilizzano chiavette usb per propagarsi in maniera molto veloce, tant'è che una grandissima quantità di computer sono stati attaccati. Questo perchè i due sistemi operativi vanno a leggere ed eseguire ciò che è contenuto nel file autorun.inf che può essere presente all'interno di pendrive, supporti CD\DVD, etc. Per evitare allarmismi, non vorrei che qualcuno potesse compiere azioni folli, tipo incendiare tutte le apparecchiature elettroniche per evitare contaminazioni, vorrei specificare che l'autorun.inf non è il virus ne tantomeno la sua presenza all'interno di pendrive e supporti magnetici sia il segnale d'infezione. Infatti, la maggior parte delle volte, il file è di tipo benigno, ovvero il suo scopo è di far partire una specifica applicazione contenuta all'interno del supporto, per facilitare, per esempio, l'installazione di un software applicativo, l'installazione di una periferica, etc.


Su Windows 7, Microsoft ha pensato bene di disabilitare questa funzione.


Ma come proteggerci da tale attacco?


Ve bene ve lo spiegherò in maniera molto veloce e semplice... ancora una volta ci viene in aiuto una software house spagnola specializzata nella protezione e nella sicurezza dei nostri amati pc, Panda Security. Ci mette a disposizione un piccolo tool che ci proteggerà dalle infezioni che si diffondono con le unità USB. Panda USB Vaccine è il nome del nostro protettore, per scaricarlo è sufficiente accedere su questo sito, vi chiederà di effettuare una piccola registrazione inserendo alcuni nostri dati, dopodichè ci porterà nella pagina del download.
Il funzionamento è semplicissimo. Una volta scaricato e avviato basta semplicemente premere il tasto "Vaccinate computer" per proteggere il pc, mentre se vogliamo bloccare i malware sull'unità USB, selezioniamo l'unità e clicchiamo sul tasto "Vaccinate USB", quest'ultima operazione è necessaria farla su ogni pendrive in nostro possesso. Facile no?


martedì 23 marzo 2010

ComboFix: il tool che ci può dare una mano

Grazie, grazie. Bentornato Malb!..Grazie, grazie. Come va? Benone! Grazie, grazie...bla bla bla...
Oggi sono qui per parlarvi di un piccolo software gratuito e molto utile per disinnescare, o se volete, disinfettare il vostro pc da alcuni spyware che sono particolarmente fastidiosi e difficili da eliminare...e se ve lo dico io...credeteci!

Non ditemi che i vostri pc non sono mai stati infettati da virus provenienti dalle ormai stradiffusissime pendrive? Nooo, non ci credo, sono sicuro che chi risponderà di no, ha il pc infetto e non lo sa. Scommettiamo!?

Sintomi di pc infetto dal virus autorun.inf:

  • Andando su Risorse del computer e tentando di aprire l'unità C:\ si aprirà una finestra ambigua con il nome Apri con;

  • Facendo CTRL-Alt-Canc il tasto Task Manager risulta disabilitato;

  • Errore tentando di aprire il Regedit da Start - Esegui;

  • Errore tentando di aprire il Prompt dei comandi.

Ma inoltre le pendrive in vostro possesso saranno, molto probabilmente, infette anch'esse, andando ad infettare tutti i pc nei quali avete inserito la simpaticissima chiavetta usb.

Quello che ci serve non è un buon antivirus, di solito non riescono neanche a individuare l'infezione, ed eliminarlo...sarebbe chiedere troppo; ma è sufficiente scaricarsi un piccolo tool con un nome semplice da ricordarsi: Combofix.
Un tool usa e getta, ha una vita molto breve in quanto scade dopo pochi giorni, questo vuol dire che ogni volta che lo vorrete utilizzare vi conviene recarvi sul sito ufficiale e scaricarlo, tanto è gratuito.

Semplice da utilizzare, si effettua il download e lo si salva in una cartella sul pc; dopodichè consiglio di avviare il computer in modalità provvisoria (tasto F8 all'avvio di Windows); facciamo partire il programma. Rispondete affermativo quando vi chiederà di leggere ed accettare e rispondete di no nel caso richiedesse di attivare il Ripristino di configurazione di Windows. Tutto qua, aspettiamo che faccia il suo lavoro, dopo alcuni minuti il pc si riavvierà e noterete che dopo il riavvio Combofix continuerà a lavorare finchè non creerà un report.txt nel quale il tool indicherà le operazioni effettuate. Per chi non è esperto, consiglio di chiudere il report con una certa indifferenza.

Il virus sarà così eliminato dal sistema, ma attenti, perchè non saremo protetti qualora decidessimo di utilizzare una pendrive ancora infetta. Come difenderci e come eliminare il malware dalla nostra amata chiavetta usb ne parlerò nel prossimo post. La soluzione momentanea che mi sento di darvi è di non utilizzarle. Hihihihihihi